domenica, aprile 16, 2006
posted by Noek at 20:28
















Purtroppo non ho foto adatte, vi dovrete accontentare....


Sembrano piccoli laghi, anzi piccoli mari piatti e rettangolari...
In loro si riflettono case, alberi, cespugli, lampioni...
Sfilano l'uno dopo l'altro divisi da piccole, soffici montagnole verdi.

Le risaie si stendono senza fine in questa sterminata pianura.

E io, piccola abitante della costa, mi trovo a riflettere sulla terra che mi appare innanzi: prima tante case basse, tutte uguali, avvolte nella nebbia, campi da calcio e basket, piccoli quartieri: un'intensa solitudine e malinconia.
E ora cascinali, campi e paesotti; alberi perfettamente in fila, colori morbidi e armoniosi, dal verde al giallo, e su tutto un cielo limpidamente azzurro.

Che modo di vivere diverso.

Qui l'aria odora di erba e concime, da noi di polvere e sale.
Qui il paesaggio è vasto e si estende a perdita d'occhio, intervallando case e campi; solo i morti stanno tutti vicini, in cimiteri organizzati come corti.
Da noi le città e i paesi sono piccoli e densi, le case più alte e colorate, tutte diverse, incastrate in maniera quasi confusa, fantasiosa; sono abbarbiccate su colline boscose o rocciose e piene di cespugli... tra un mare di verde e uno d'acqua.

Da noi le persone del luogo, gli abitanti autentici, hanno la pelle rugusa, spaccata dal sole e dal sale, profumano come profuma il mare, hanno espressioni pensose e un po' dure, come la nostra costa e il nostro animo.
E' strano come la terra possa plasmare i visi e gli animi della gente, è la vera comunione tra l'uomo e la sua terra, quel legame autentico, arcaico, che ci riporta alle nostre radici e a quegli atavici profumi, colori.....

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3 Comments:


At 16 aprile, 2006 21:41, Anonymous Anonimo

sembra incredibile, ma pensavo a questo proprio qualche ora fa. queste differenze, di luoghi, di persone... e che difficilemnte potrei trasferirmi in una città senza il mare, sicuramente non a cuor leggero. siamo figli della nostra terra, siamo per sempre legati a lei. e mi piace, perchè amo casa mia, amo genova.

per la foto non mi accontento affatto. ti do non più di un paio d'ore per trovare di meglio.

dylan

 

At 17 aprile, 2006 18:06, Blogger artemisia

Esiste solo un paesaggio che veramente rimane per sempre il nostro, ed è quello dell'infanzia.

 

At 17 aprile, 2006 18:48, Blogger PiB

NaScIAMO e creScIAMO in quella terra