venerdì, settembre 29, 2006
posted by Noek at 18:24



Sta succedendo davvero....
sto partendo...
pronti ai posti via....

(ci si vede sicuramente tra una settimana se non prima da una postazione dell'università)

Un bacio a tutti




RUMORE di FONDO?

originally posted by *RICCIO "il colore del ricordo inganna"

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posted by Noek at 11:45



Dopo ben una settimana ecco il racconto lectio brevis di tre giorni di puro delirio



Nella foto potete vedere il bagalio che mi trascinavo dietro stile scappata di casa.




La faccia non era da meno, occhiaie profonde e evidenti, dovute alla nottata di bagordi a Torino con Irene (a un concerto spettacolare)...



Alle ore 9.45 sbarco alla stazione di Bologna pronta per tuffarmi nella jungla immobiliare degli affitti....
Mi ero già fissata 10 appuntamenti conscia che non avrei avuto un momento libero...
Ma in quella giornata ho visto cose inimmaginabili...


Casa N°1: (che è poi quella in cui andrò per due mesi)... zona residenziale (in cui i vicini di casa ti squadrano per mezz'ora prima di decidere se salutarti o chiamare la polizia), padrona di casa cordiale e simpatica...loquace...fin troppo, sono stata un'ora a chiacchierare...
rimediando però un passaggio fino all'appuntamento successivo...

Casa N°2: (una delle papabili) sempre appena fuori dal centro, appartamento misto da sette, compagna di stanza Ceca, stanzone grandi. internet, telefono, lavatrice, computer, due bagni, festini ogni sera, fumatori, dispensa piena di vino e ogni ben di Dio... età media: 24 anni....

Casa N°3: in via Zamboni, la strada delle università, appartamento misto con ragazzi simpatici, piccolo e vecchio ma originale, computer, fumatori, cucina e bagno un po' scassati, sala (che era interamente occupata dalla cappa di fumo)...


Dopo queste tra case normali e papabili è iniziato il delirio....

Casa N°4: già assegnata

Casa N°5: non rispondeva al telefono

Casa N°6: zona centralissima, bella, ben arredata, non troppo piccola... da dividere con una coppietta..... non aggiungo altro

Casa N°7: muri grigi, senza arredamento e con un coinquilino poco rassicurante, un reazionario maniaco depresso e ingegniere

Casa N°8: immensa, distante, piena di matricole con mamme appresso

Casa N°9: distante, senza lavatrice, senza telefono, no fumatori, con tre ragazzine detestabili che avevano "decorato" i muri con spray fosforescente... da psichedelia

Casa N°10: con padrone di casa che mi ha chiamata cinque volte per assicurarsi che andassi a vederla... entro... e trovo un nonno sordo e rincoglionito (il padre del proprietario) incaricato di far vedere la casa, ma che non faceva altro che urlare informazioni sconnesse (che le due inquiline avevano già fornito) e nonna fossilizzata sul divano stile mummia...
Una delle due inquiline mi ha addirittura portato in una stanza e a bassa voce mi ha consigliato di non andare a vivere lì perchè l'appartamento faceva proprio schifo e i proprietari erano... un po' invadenti


Sconfortata e scombussolata... numeri alla mano mi son data da fare per trovare altre alternative (anche perchè tanto nell'attesa di risposte che potevo fare?)

Casa N°11: Da denuncia... minuscola e terribilmente scassata. Entri e sbatti contro il tavolo della cuina/ingresso/living/salotto (tre metri per tre), fai un passo e ti rovo di fronte porta del bagno e delle due doppie... la casa finisce lì... claustrofobica...

Le case che seguirono a questa sono molto simili alla 11...
Ma non finisce qui...

Ultimo appuntamento della giornata (a cui arrivo logicamente in ritardo), mi ritrovo davanti a un alimentari, controllo l'interno... è quello giusto...chiamo "Barbara"... lei mi dice di star lì...
nel frattempo vedo una strana concentrazione di giovani con zaino in spalla, inusuale per la zona...
Noto che si muovono a gruppetti dietro a un vecchio e a un ragazzo..
spunta fuori dal negozio una tizia con una faccia da pazza invetrata che mi rimprovera del ritardo, chiama un ragazzo e comincia a dire "per te avre due soluzioni, per te invece tre, una è la stessa cominciamo ad andare" saliamo in macchina (anzi in una bmw con interni in pelle)... a quel punto comincio a pensare al peggio...
Che sia capitata in mano alla mafia?
ma c'è la mafia a Bologna?
Beh per farla breve le case erano a dir poco orribili e costose...


Il giorno dopo sul giornale, nella cronaca locale, spunta un articolo...
"Agenzie di affitti in nero" "a conduzione familiari, prezzi da furto"...

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martedì, settembre 26, 2006
posted by Noek at 09:07


_ She has no past _
Originally uploaded by NuageDeNuit.


Quando ero ormai senza speranza, tra confusione e amarezza....


Bandiera bianca


non voglio pensare se si realizzerà, quanto durerà..
non penso a nulla



Le lacrime scorrono sul mio viso,
ma sono lacrime di gioia e di sollievo...

Dopo vi racconterò della casa, di Bologna, di tutto...
ma ora lasciatemi piangere queste lacrime....
mi succede così raramente....

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domenica, settembre 24, 2006
posted by Noek at 21:26


wahoo
Originally uploaded by jbc16.





...ma spesso non riusciamo ad afferrarci...







Durante i miei giri infiniti alla ricerca dell'appartamento giusto (che poi vi racconterò domani con più calma)
ho avuto un incontro inaspettato che mi ha lasciata inebetita per quasi un'ora...
Mi sono passati vicino Marta e Giona,
due utenti di Flickr di cui abitualmente guardo e apprezzo le foto...
Due persone "conosciute" attraverso immagini e poche parole
erano lì davanti a me, reali ma così simili, anzi uguali alle foto....

Non ho potuto far altro che restare lì impalata con la gente che mi scorreva intorno
li ho persi nella folla prima che una sola sillaba uscisse dalla mia bocca.. non ci sono riuscita... il contatto è sfuggito...

MI è venuta in mente una conversazione avuta con henry sul perchè non ci fossimo ancora visti di persona...
Beh... l'ho capito ancor meglio....
Ho paura..
ho paura della delusione

Ho paura di essere delusa
ma soprattutto ho paura di deludere... di non dimostrami all'altezza della situazione, della persona e dell'immagine che avevo dato...


E intanto la giostra gira e gira e gira...

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domenica, settembre 17, 2006
posted by Noek at 23:55


Forever Magnolia
Originally uploaded by Plavi.



Parlando con mio fratello e guardando il film Magnolia (che consiglio caldamente)
mi sono accorta che i miei paletti, i miei confini, le mie regole personali continuano a variare ogni giorno e mi è sorto un quesito...





Fino a che punto possiamo perdonare?



Lo so.... dipende
dalla situazione, dalla persona... da mille cose...
ma vorrei sentire parlar voi.... che cosa potete e non potete perdonare?
c'è un limite?

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posted by Noek at 12:02


_ Il confine sottile tra differenza e indifferenza_
Originally uploaded by NuageDeNuit.


cioè quando tutto sembra scivolarti via dalle dita... e non puoi fermarlo



Io sto qui leggo e ascolto, ma non so come fare, cosa fare e se fare...





Da una parte una persona che ho amato a cui voglio bene, una persona con cui ho preso l'impegno di non sentirsi più.
Nonostante questa decisione non riesco a smettere di leggere ciò che lui scrive e a gettare un'occhiata nella sua vita... e ora, ora ha fatto un passo importante, vorrei dirgli "bravo", vorrei essere lì o dargli un segno, ma è una cosa sua, privata, io non dovrei più esistere per lui, per il suo bene...
Mi sento bloccata e impotente...

Dall'altra mio fratello, il mio fratellone, più grande ma più piccolo e a volte più fragile...
Dopo molto tempo è tornato a confidarsi con me, prima con gioia e soddisfazione per quello che gli accadeva... ora la situazione si è complicata
deve fare delle scelte....
mi parla, mi riversa i suoi pensieri addosso e mi guarda come aspettandosi una risposta, un consiglio, una soluzione...
Ma io questa soluzione non la ho...
e mi detesto per non riuscire a dirgli nulla se non confermare i suoi pensieri...
mi escono solo accenni vaghi, poche considerazioni... ma nessuna soluzione...


E quest'impotenza mi schiaccia così tanto da farmi desiderare la fuga...
non voglio più ascoltare, non voglio sentirmi in dovere di dargli una soluzione, anzi... La Soluzione...
E in questi momenti mi faccio proprio schifo...

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sabato, settembre 16, 2006
posted by Noek at 10:49



Originally uploaded by -Ant-.



Sissignori sono pronta

tra poco preparo i bagagli e il trasloco
(beh forse è meglio se prima trovo l'appartamento)







Ho deciso: Bologna
Perchè?
Beh questione di impatto, un clima diverso, la gente più cordiale e disponibile, molti più studenti, tanti Erasmus...
Un ambiente interessante...
Basta vedere con quante persone son riuscita a comunicare e scambiare quattro chiacchiere...



Milano: nessuna (e ci son rimasta due giorni)
ogni mio tentativo è caduto miseramente nel vuoto

Torino: due, dopo un duro lavoro di tattica e comunque erano i miei vicini di bancata all'esame, lei non mi ha più cagato, lui invece mi ha dato il numero per i risultati del test (ma due son pur sempre pochi, e ci siam rimaste due notti)

Bologna: tre ragazzi che andavano in ostello, le mie tre compagne di stanza (una spagnola e due norvegesi), una ragazza australiana, una signora affittuaria bolognese, l'autista dell'autobus (mia salvezza per orientarmi), sette dei miei (speriamo) futuri compagni di corso, di cui uno era in aula con me ed è venuto in stazione con me, un ragazzo di milano che fa la specialistica a Bologna che mi ha portata a spasso la sera, un ragazzo di Londra in Erasmus con cui ho fatto la strada fino all'ostello di notte..... Il tutto restando una notte sola...


I risultati parlano da soli.....
Attendo consigli (di qualsiasi genere) da voi blogger trasfertisti.... (Henry e Arte in primis)


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venerdì, settembre 15, 2006
posted by Noek at 00:53


Rain train
Originally uploaded by shimmo23.



Da sola in treno,
di ritorno da Bologna
fuori piove a dirotto (veramente anche dentro il treno)
all'improvviso nell'oscurità si accendono centinaia di lumini, piccole stelle rosse in un cielo terreno: un cimitero
musica nelle orecchie e tanti pensieri in testa








E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l' inverno è tornato, l' estate è finita,
la morte e la vita rimangono uguali,

Per fare un uomo ci voglion vent'anni,
per fare un bimbo un' ora d'amore,
per una vita migliaia di ore,
per il dolore è abbastanza un minuto,
per il dolore è abbastanza un minuto...

E verrà il tempo di dire parole
quando la vita una vita darà
e verrà il tempo di fare l' amore
quando l' inverno più a nord se ne andrà,
quando l' inverno più a nord se ne andrà...

Poi andremo via come fanno gli uccelli
che dove vanno nessuno lo sa,
ma verrà un tempo e quel cielo vedremo
quando l' inverno dal nord tornerà,
quando l' inverno dal nord tornerà...

E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l' estate è passata, l' inverno è alle porte,
la vita e la morte rimangono uguali,
la vita e la morte rimangono uguali...
(Francesco Guccini e Nomadi- Per fare un uomo)




La prima pioggia ti becca così: di sorpresa
un po' a tradimento
ti ricorda che l'estate è finita
che devi tornare alla vita di tutti i giorni, rimetterti il maglione e le calze,
chiuderti i casa e ricominciare a studiare.


Ma questa pioggia oggi è speciale e nuova, mi accompagna nel mio viaggio e lo rende più solitario, ma anche romantico.
Qui, su questo treno fantasma, deserto, che sfreccia nella fredda oscurità; qui la pioggia mi pone davanti a mille pensieri e scelte, davanti a una nuova strada, ancora da scegliere, ancora da percorrere.




Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,
dopo l' estate porta il dono usato della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità...
(Francesco Guccini- Canzone dei Dodici Mesi)

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domenica, settembre 10, 2006
posted by Noek at 14:20





Non riesco a far altro che andare avanti a canzoni
dovrete accontentarvi
stanotte non ho dormito,
ho scritto
ma questa volta solo per me





E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.
(Franco Battiato)




foto* Cristina
originally uploaded by fabiolanotte

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sabato, settembre 09, 2006
posted by Noek at 12:40


~ enigma ~
Originally uploaded by .noémi..





Oggi non faccio altro che ascoltare queste canzoni....
Postumi del concerto o sensazione del distacco?












Lei è qua, falsità come, radioattività
Che mentre c'è da osare
Uccide lo spettacolo carnale
E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento mentre attendo

Che io m'accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione

Forse se, forse se, porta ad esitare
Io vengo dall'errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante

E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione

Lei è qua, lei è qua come, radioattività
Che mentre c'è da osare,
Uccide lo spettacolo carnale
Cinque pianeti, tutti nel tuo segno
Il fallimento è un grembo e io ti attendo

Mentre ti scordi che puoi respirare
Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
(Dentro Marilyn -Afterhours-)

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venerdì, settembre 08, 2006
posted by Noek at 13:33


massima
Originally uploaded by studiodopo.
Oggi questa frase mi colpisce particolarmente

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giovedì, settembre 07, 2006
posted by Noek at 11:53


my morning coffee again
Originally uploaded by lazy mookie.


Era tanto che non ricevevo un buongiorno così dolce...
Dormire assieme risvegliarsi uno nelle braccia dell'altro....
Gli scherzi, come fossimo dei bimbi
perchè ci si deve alzare..
ma non ne abbiamo voglia...
i sorrisi soffocati dai baci....


Ed è reale, lui è qui... dopo l'attesa
Finalmente un dolce risveglio...

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lunedì, settembre 04, 2006
posted by Noek at 12:48




In una giornata in bilico tra il sonno e la schizofrenia
cominciata con una brusca sveglia da parte di una pazza sclerotica
che mi tampina da una settimana per avere ora un libro di scuola per la figli "per levarsi il pensiero"....
proseguita in coma tra telefonate e visita della nonna...

Riscopro i "benefici dell'acqua" (frase pronunciata da un pazzo, la mattina dopo il teknival di Ragusa, che in mezzo a un'enorme area industriale, praticamente in pieno deserto, cercava di raggiungere il mare a piedi....)

Però davvero una bella doccina ti cambia la giornata....
(soprattutto se non pensi che devi farti due ore di treno)

originally uploaded by *auro*

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posted by Noek at 01:16


japonka
Originally uploaded by nygus.

E' inutile...
è un circolo infernale che si ripete da sette, otto anni ormai...
ogni volta uguale, ogni volta nel momento meno opportuno,
ogni volta la stessa domanda...
ma perchè?
perchè io sì e lui no?


Si sono scritte e dette migliaia di parole a proposito.... ma la domada resta e risorge ogni mese (per la precisione ogni 33 giorni)...
Cosa abbiamo fatto noi donne per meritarci questo?
(e non tirate fuori la storia di Eva... perchè su questo argomento e al primo giorno sono particolarmente suscettibile...)
A cosa giova tutto ciò?
(e non tiratemi fuori la storia delle gioie della maternità....)
E perchè quella cretina della pubblicità della Lines ride, volteggia, balla, si lancia col paracadute?

E' allucinante.. ormai mi sento un automa...
si parte con un umore da schizofrenica...
poi le caldane da menopausa...
poi..leggero dolore.. schiena incriccata...
e comincio a impigrirmi, sentirmi senza forze...
gli sbalzi di umore si fanno più acuti, tanto da rasentare la follia...
vadoa dormire la sera consapevole di ciò che mi aspetta il giorno dopo (sì perchè ormai conosco anche gli orari)...
infati la mattina seguente, dopo le prime due ore di tregua dalle 10 alle 12 scoppia l'inferno..
dolori allucinanti... non riesco a star ferma sulla sedia (e ormai tutti si convincono della mia follia)...
prendo il mio sacro antalgil (sentendomi molto drogata)
vado a letto,
mi copro come fossi al polo nord (sempre... anche se ci sono 30 gradi), (se è inverno aggiungo la borsa dell'acqua calda)
metto su un film e aspetto che la pastiglia faccia effetto...
dopodichè cado in catalessi
il tragitto preferito è letto, bagno, cucina...
passo la giornata in pigiama, con una faccia da zombie e l'umore di un mocio vileda...
il giorno dopo idem...
solo al terzo giorno comincio a pensare di poter uscire di casa (se non son stata costretta a farlo prima per questioni vitali)...

Ora ditemi a che pro un tale spreco di energie?
(e state attenti che sono alla prima sera)

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sabato, settembre 02, 2006
posted by Noek at 14:46


cigarette
Originally uploaded by lazy mookie.

Dopo ben quattro mesi (almeno credo siano quattro) ho ripreso a fumare tabacco abbandonando le ormai perenni Camel blu (perchè non si può dire light perchè sennò siamo ipocriti... odio questo tipo di moralismo)...

Ora vi spiego brevemente il perchè di tale scelta, in un breve elogio del tabacco:

1) Il tabacco costa meno (in proporzione) perchè con 4.30 euro (contro i 3.50) ci escono ben più di 20 sigarette...

2) Il tabacco mi dura di più, per la ragione suddetta e perchè

3) Col tabacco fumo meno, sia perchè faccio sigarette più piccole, sia perchè.. boh finisco per fumarne di meno... anche perchè..

4)La sigaretta girata dura di più...Perchè è una sigaretta onesta, cioè non sta lì a consumarsi e "fumarsi da sola", ma aspetta ogni tuo tiro...

5) Da ciò ne deriva che si può tenere in bocca la sigaretta girata facendo altre cose (tipo legarsi i capelli, allacciarsi le scarpe, farsi un cocktail, cucinare, stirare, diventare un polipo, prendere l'elefante che vola che si è rotto un'ala..o che ne so) senza che il fumo vada di traveso o faccia irrimediabilmente lacrimare gli occhi...

6) Altra ottima conseguenza è che si può posare la sigaretta e recuperarla dopo un po'...

7) Girare sigarette può essere un'azione complessa da fare in momenti di imbarazzo per eclissarsi (molto più lunga e efficace che estrarre la siga dal pacchetto) (certo se ci sono due gradi e hai le mani congelate.. diventa tutto più difficile)

8) Fumare sigarette girate potrebbe far meno male (in teoria il tabacco è meno trattato e non ci son schifezze dentro.. ed è anche più buono...)

9) Fumare sigarette girate mi riporta indietro nel tempo...

10) E poi.. caspita (come se fosse la parte importante)... fa molto più fico... (soprattutto se sei donna) (volete mettere le labbra e le dita sporche di giallo quando la cartina è troppo lunga oltr il filtro? o le briciole di tabacco sparse in ogni dove? o lo spasmodico bisogno di un accendino ogni tre secondi?)

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