giovedì, agosto 31, 2006
posted by Noek at 15:58


mes récits
Originally uploaded by Mela Q.


Proposito N°1: mai più vedere film tristi e sentimentali da sola, la sera prima di andare a dormire

Non riuscivo più ad addormentarmi
mi hanno invasa mille pensieri e una malinconia enorme, ho persino scritto sull'agenda "Mi manchi, ti sto aspettando"... (tanto per capire il livello), ho bevuto un succo, preso la valeriana e acceso la musica... niente....

Propositò N°2: Per non farmi prendere dall'agitazione in piena notte, studiare un po' di più per i test
Idem come sopra

Proposito N°3: Dare un'occhiata alle info sull'università e sugli alloggi....
Ogni volta che devo farlo rimando... è più forte di me

Proposito N°4: Costringere mio fratello a portarmi in campagna così da poter guidare, e guidare almeno due ore di fila senza farmi venire sonno...
Domenica scorsa dovevo guidar da sola.. meno male che non l'ho fatto, dopo un'oretta di giro mi si chiudevano gli occhi...

Proposito N°5: Andare a mangiare dalla nonna questa settimana...
Poverina è un sacco che non ci vado (ma le mei gambe non se la sentono di affrontare la scalata e le mie orecchie di affrontare le sue parole a valanga e il mio cervello di accendere l'aria condizionata interna per non bollire e sbottare)

Proposito N°6: cercar di capire cosa ha che non va il mio blog...
Visto che non riesco a visualizzare gli ultimi tre post che evidentemente voi vedete perchè li avete commentati....

Proposito N°7: affrontare mio fratello e dirgli che tra due sere avremo ospiti a dormire alle sei del mattino.... e trattenere i miei istinti omicidi di casalinga vessata nei suoi confronti...
Ma si è mai visto che quando i miei sono via la casa resti deserta?

Proposito N°8: Non rifare il letto fino al ritorno dei miei....
Proposito di facile applicazione.... che goduria

Proposito N°9: Perseguire l'obbiettivo dieta, movimento&risparmio soldi....
E' un'impresa titanica.... niente shopping, meno uscite possibili, economizzare, trattenersi....
non sono fatta per le filosofie della rinuncia!!!!!!

Proposito N°10: Resistere resistere....
Piuttosto metto il cellulare sottochiave

Proposito N°11: Non rifiutare così in fretta la proposta di un ballo...
boh poteva essere un'occasione simpatica....
Non lo vedo molto nei panni di lupo cattivo... e poi mi stava solo chiedendo di ballare in mezzo a mille altre persone.... non ha mai accennato a collezioni di farfalle o similari...

Proposito N°12: Scrivere un post un po' meno malinconico.... perchè in questo periodo (nottata a parte) sono tutt'altro che malinconica... ma non so se si vede...
Beh forse stavolta l'ho fatto....

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mercoledì, agosto 30, 2006
posted by Noek at 18:44


Non voglio perdermi in mille rigiri di parole strappalacrime...
Ti dico solo che ti voglio bene, che sono felice di questi anni passati insieme ed entusiasta di quelli che (probabilmente, se tutto va bene) ci vedranno ancora insieme..
Sei una grande persona e un'amica fantastica....
Non posso far altro che dirti grazie... di tutto...
del divertimento assieme, delle confidenze, del sostegno nei momenti difficili, dell'ospitalità nelle situazioni più improbabili, del tuo sorriso e delle tue parole, della semplicità e d4ella fiducia...
dell'amicizia che mi ha dato così tanto....

Un bacione
Noemi

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martedì, agosto 29, 2006
posted by Noek at 00:43


Radici
Originally uploaded by Noek.


La casa sul confine della sera

oscura e silenziosa se ne sta,
respiri un' aria limpida e leggera
e senti voci forse di altra età,
e senti voci forse di altra età...

La casa sul confine dei ricordi,
la stessa sempre, come tu la sai
e tu ricerchi là le tue radici
se vuoi capire l'anima che hai,
se vuoi capire l'anima che hai...

Quanti tempi e quante vite sono scivolate via da te,
come il fiume che ti passa attorno,
tu che hai visto nascere e morire gli antenati miei,
lentamente, giorno dopo giorno
ed io, l'ultimo, ti chiedo se conosci in me
qualche segno, qualche traccia di ogni vita
o se solamente io ricerco in te
risposta ad ogni cosa non capita,
risposta ad ogni cosa non capita...

Ma è inutile cercare le parole,
la pietra antica non emette suono
o parla come il mondo e come il sole,
parole troppo grandi per un uomo,
parole troppo grandi per un uomo...

E te li senti dentro quei legami,
i riti antichi e i miti del passato
e te li senti dentro come mani,
ma non comprendi più il significato,
ma non comprendi più il significato...

Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi,
tutto è morto e nessuno ha mai saputo
o solamente non ha senso chiedersi,
io più mi chiedo e meno ho conosciuto.
Ed io, l'ultimo, ti chiedo se così sarà
per un altro dopo che vorrà capire
e se l'altro dopo qui troverà
il solito silenzio senza fine,
il solito silenzio senza fine...

La casa è come un punto di memoria,
le tue radici danno la saggezza
e proprio questa è forse la risposta
e provi un grande senso di dolcezza,
e provi un grande senso di dolcezza...
(Francesco Guccini)



Una domenica nella casa di campagna dei miei nonni mi ha riportata alle mie radici
ai miei ricordi di infanzia
alle foto ingiallite sui muri
agli alberi, all'orto, al campo, al pozzo
alla bici, alla strada sterrata, alle more
al fiume e al bosco....


E' bello rituffarsi ogni tanto nelle proprie radici
sembra proprio di ritrovar se stessi...

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sabato, agosto 26, 2006
posted by Noek at 14:17


Bellezza
Originally uploaded by Musa disoccupata.


Una settimana strana

un gruppo di amiche una notte sul terrazzo
tre giorni al mare con l'amica di sempre
una nottata a ballare in quattro ragazze...
e pensare che quando ero più piccola preferivo stare con i maschi (mi avesse visto Anna)....




E' inutile... c'è davvero un'intesa speciale tra donne
un'intesa che scatta prima o poi anche con la persona più inaspettata,
anche solo per cinque minuti...

In questa estate l'ho sperimentato più volte e mi sono sentita rigenerata
le tre settimane in simbiosi con Barbara, ci hanno fatto riavvicinare e superare shock e paure
le serate al femminile sul terrazzo di Irene, dove è riuscita a riunire le persone più diverse, erano sempre un successo... gelato, vino, sigarette e tante tante chiacchiere, dallo scherzo al ricordo in un flusso continuo di parole, dalla gioia al dolore, tutti insieme lì sul quel tavolo...

E poi tre giorni da sole io e Marta, al mare, relax e tanta voglia di parlarsi, di condividere emozioni ed eventi importanti ... un mese intenso da ricostruire, due storie diverse e ormai finite da ricordare... i progetti per il futuro da delineare, le paure da sfatare...
lontane dallo sballo, dal divertimento, immerse in una dolce e sincera amicizia di cui riconosciamo di nuovo il valore...

E infine ieri sera
quattro amiche, a ballare in riviera
la pizza sulla spiaggia innaffiata dal Nero d'Avola
sedute sugli asciugamani, strette nei maglioni, sigaretta tra le dita
i discorsi mano a mano più spudorati
il rossore e il pudore celati dall'oscurità...
e poi.. truccatina veloce al buio, sandali in una mano, l'altra che si perde con le parole in infinite divagazioni... via... in pista
in quattro in cerchio.. creando il nostro spazio la vergogna si allontana, lasciando il posto allo scherzo e alle risate...
scalze e allegre... conseguenza?
una serata esilarante durante la quale abbiamo contanto ben 35 tentativi di abbordaggio nei nostri confronti...
Tentativi dai più simpatici e garbati (abbiam rimediato due cocktail, quattro chiacchiere, mille complimenti e un numero di telefono) ai più assurdi tipo urlare nelle orecchie, lanciare ghiaccio, offrire sigarette in cambio di un ballo, commentare ad alta voce con l'amico il fatto che gli hai tirato una gomitata, venire a chiedere perchè tu gli abbia toccato il culo (cosa che nessuna si sognava di fare anche perchè avrebbe richiesto molto coraggio e stomaco)
Le nostre risposte a tono o scherzose sono state efficaci, per quanto ormai nessuno badi più alla frase "sono impegnata" e al fantomatico fidanzato palestrato molto geloso...
se poi si tira fuori la balla "siamo lesbiche" beh.. è controproducente.. in quanto vedi occhi illuminarsi e facce tra il divertito, l'incredulo e l'intrigato...

Conclusione della serata
alle quattro a piedi fino alla stazione ridendo e commentando il livello di tristezza cui spesso si abbassa la gente (donne comprese)...
ci addormentiano in treno con un interrogativo... su cento o mille uomini in età compatibile....
scartando tutti quelli stupidi, inutili, scialbi, noiosi, patetici, stronzi... etc etc...
quanti ne resteranno?



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mercoledì, agosto 23, 2006
posted by Noek at 00:44


Il viaggio
Originally uploaded by Noek.

Il rientro da un viaggio

il rientro da un sogno
il rientro dall'immersione in una terra bellissima e intensa...
di cui mi sono perdutamente innamorata...
Sicilia


E' davvero stupenda
i colori, i sapori, gli odori
i mille piccoli quadri che ti propone
il suo essere così bella ma anche così terribile
la confusione del traffico,
il malcontento e il disagio dei giovani
si mischiano a una natura splendida ma dura
a un mare blu
alle feste, ai concerti, ai rave,
alle scarrozzate in vespa in tre senza casco col vento nei capelli,
alle gite in pedalò come fossimo tornati bambini,
ai pranzi dai parenti (altrui), così accoglienti, veri... pieni di rughe, sorrisi e ricordi
che non la smettono più di riempirti il piatto con soddisfazione (decisamente meritata)

Mi ci voleva proprio
una vacanza davvero rigenerante,
le occhiaie sono finalmente sparite
e la mia pelle ha acquistato un colore umano tendente al marroncino (sono un po' ingrassata)
rilassata, contenta, soddisfatta e ottimista
ecco come torno

Sono finalmente riuscita a lasciarmi tutto alle spalle
e ora ho lo sguardo rivolto avanti....


come al solito le foto sono sul mio Album

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lunedì, agosto 07, 2006
posted by Noek at 21:32






















Ma come vorrei avere i tuoi occhi,
spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...
Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi,
di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,

reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,
anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade

e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,

presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica?
Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica,
Culodritto...
dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto...
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare...
(Francesco Guccini_ Culodritto)


Son tornata da qualche giorno (riparto presto comunque) ma non ho ancora scritto nulla...
ho vissuto tre settimane molto particolare e il ritorno alla quotidianità è quanto mai traumatico...
anzi è un ritorno pieno di vergogna...
vergogna per il confronto tra la mia vita e quella del bimbo della foto...
vergogna per la mia incapacità di essere felice
vergogna per la mia cecità
vergogna per i miei simili...

Sono stata una settimana a Sisak, un campo profughi di rom e serbi in Croazia
abbiamo fatto animazione ai bambini del campo..
un'esperienza unica
bellissima e terribile allo stesso tempo

Ci sarebbero mille cose da raccontare e mille foto da vedere...
alcune immagini e alcuni ricordi li trovate sul mio Fotoblog

Mi sono letteralmente innamorata di questi bimbi soprattutto di Pecho, Sabina, Miroliou e Antonio (i più piccini), ma anche della semplicità e della grande dignità della gente del campo.
Delle rughe piene di anni e ricordi degli anziani,
delle mani callose dei padri,
dei sorrisi di questi bimbi,
della fiducia delle madri che con un solo sguardo eloquente ti affidavano ciò che hanno di più prezioso.. i loro bimbi.

Mi hanno invaso mille pensieri
inizialmente lo sconforto per non riuscire a rapportarmi con i bimbi, le difficoltà della lingua, le barriere fisiche... il fastidio del contatto con la loro puzza e il loro sporco...
quindi la vergogna per la mia incapacità...
poi piano piano, aiutata dal loro affetto e dagli scherzi dei ragazzini più grandi (e dai gavettoni che abbiamo fatto per lavarli) sono riuscita a superare le barriere
e da allora ho passato la settimana con almeno un bambino in braccio e uno affianco che diceva "vrteme" (cioè prendimi su e fammi girare)
fino all'ultimo, fino all'estremo dolore della partenza...
con Sabina in braccio...
vedere il suo sorriso durante le giravolte mi ha gettata in un mare di lacrime...
le sue piccole braccine intorno al collo... mi serravano la gola
volevo portarla con me
non sopportavo l'idea di doverla lasciare lì
mi chiedevo e mi chiedo tutt'ora cosa stia facendo
se ci sia qualcuno a coccolarla, a metterle le scarpine, a giocare con lei, a farla sognare...
Che futuro avrà?

Io confido nei ragazzi del campo in Daniel e in Stanoja
in quelli come loro che si affacciano alla vita, in fondo, con una marcia in più...
i ragazzi della ricostruzione e i ragazzi della pace, mi piace pensarli così...
forse grazie a loro Sabina, Pecho, Miroliou, Antonio e tanti altri riusciranno ad avere un futuro...

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