domenica, dicembre 24, 2006
posted by Noek at 00:22




















Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme.



Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità, tutto è vanità.

Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno
per cui fatica sotto il sole?

Una generazione va, una generazione viene
ma la terra resta sempre la stessa.




Il sole sorge e il sole tramonta,
si affretta verso il luogo da dove risorgerà.

Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna.

Tutti i fiumi vanno al mare,
eppure il mare non è mai pieno:
raggiunta la loro mèta,
i fiumi riprendono la loro marcia.

Tutte le cose sono in travaglio
e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.
Non si sazia l'occhio di guardare
né mai l'orecchio è sazio di udire.

Ciò che è stato sarà
e ciò che si è fatto si rifarà;
non c'è niente di nuovo sotto il sole.

C'è forse qualcosa di cui si possa dire:
"Guarda, questa è una novità"?
Proprio questa è già stata nei secoli
che ci hanno preceduto

Non resta più ricordo degli antichi,
ma neppure di coloro che saranno
si conserverà memoria
presso coloro che verranno in seguito.



Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.

Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.

Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.

Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.

Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.

Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.




e io aggiungerei:
un tempo per partire e un tempo per tornare
un tempo per perdere e un tempo per ritrovare

un tempo per cercare la novità altrove e un tempo per trovarla in casa propria
un tempo per piangere per sè e uno per piangere per gli altri

un tempo per sognare e un tempo per vivere
(anche perchè a volte i sogni si realizzano)
























ps: Non do mai consigli... mi sembra di fare spot pubblicitari
ma stasera ho visto uno spettacolo che merita davvero di essere consigliato....
uno spettacolo che ridere e piangere, applaudire e pensare, uno spettacolo che è un grido, vuol essere un inno alla vita e all'amore per l'uomo, oltre ogni divisione.
(e posso vantarmi di aver avuto tre dei quattro protagonisti sul mio palco...)
Esistenza soffio che ha fame

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lunedì, ottobre 30, 2006
posted by Noek at 11:44





Centesimo post!!!!!!!!!!!!!


Auguri mio blog....









Visto che è lunedì e sono vagamente stanca e sconvolta voglio cominciare la settimana in maniera leggera (cfome un palloncino)....

Quindi do sfogo al mio ego e al mio protagonismo donandovi un nuovo TEST da fare..... "Conosci la Noek in trasferta?"




photo Make me happy
originally uploaded by wisdoms

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venerdì, marzo 31, 2006
posted by Noek at 10:01

Ieri è venuto in assemblea Laca, fumettista e musicista, che ha creato il personaggio di Pasol.
Simpaticissimo e irriverente, intanto vi li linko il sito (che è bellissimo) qui e poi anche a lato
www.pasol.org

Ha parlato di un sacco di cose, ha fatto un po' una panoramica del mondo del fumetto italiano rispetto anche a quello francese (mamma mia, uno sfacelo); ha parlato delle difficoltà a farsi pubblicare ed a lavorare staccati da grandi gruppi, tipo Panini, o da progetti come la Bonelli, dove devi dimenticare il tuo tratto personale per adeguarti alle scelte editoriali.
O ancora della difficoltà che ha anche a lavorare per enti pubblici, essendo lui... beh un po' anticonvenzionale.

La sua dimensione però l'ha trovata, accontentandosi di poco e ritagliandosi il suo spazio libero....
Ma quanti non hanno fatto così?

Quanti talenti sprecati in ogni campo perchè gli viene imposto come lavorare, come studiare, cosa leggere, cosa dire, cosa pensare?
A partire dalla scuola stessa.
A cosa può portare tutto questo?
Certo chi resiste, diventa più forte, combattivo e resistente, ma gli altri?
Occasioni e potenzialità andate in fumo?

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