lunedì, agosto 06, 2007
posted by Noek at 11:52

Breve ritorno di una settimana a casa...
passati i campi scout e due settimane di lavoro
mi attende la Sardegna

ma oggi

oggi è un giorno particolare

è il mio rpimo giorno fuori dal clan...
ho preso la partenza
ho concluso un cammino di 12 anni

ieri è finita la route
come tutti i campi lascia dietro di sè una grande malinconia
svegliarsi la mattina nel proprio letto soli
cercare ancora con lo sguardo un qualche compagno di tenda....
camminare a piedi nudi sul pavimento di pietra, silenziosamente
cercando una presenza

negli occhi, sulla pelle e nelle ossa ancora i segni della route
il peso dello zaino che sega le spalle
il sole che ustiona
ma anche l'aria, il vento, la luce,lo spettacolo
e quella luna grande e luminosa come un faro puntato contro il monte....

la condivisione con gli altri
la condivisione totale
di fatica e difficoltà,
ma anche di soddisfazioni e gioie
risate e lacrime....

mi mancate già ragazzi


e mi mancherete sempre più....


Buona Strada




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sabato, dicembre 30, 2006
posted by Noek at 16:23

Vi ho già presentato a spizzichi e bocconi la mia seconda famiglia...
forse in un centinaio di post riuscirò a raccontarvi qualcuno dei mille ricordi che ho impressi in me...



















E pensare che l'anno scorso la vivevo in maniera completamente diversa...
(eh lo so sono una persona lunatica e influenzabile a volte)
scazzi, fastidio, pochissima voglia.. ho resistito con le unghie e i denti fino al campo
e lì la svolta (volo a parte)...
mi è tornata la malattia e stavolta mi sa che sarà dura a morire

la malattia e l'innamoramento per la vita di comunità, per questa comunità, per il sentirsi dipendenti dagli altri e così legati da essere liberi di dirsi ciò che si pensa...
sono innamorata delle giornate passate insieme, della semplicità delle parole e degli scherzi, del bagaglio di ricordi che abbiamo in comune, della condivisione di tutto dei momenti più belli e dei momenti più brutti...
Ognuno ha visto il meglio e il peggio dell'altro... e lo accetta così come è...
ne apprezza i cambiamenti...

tornando dopo mesi ho visto i cambaimenti e ne sono stata orgogliosa
e mi sono sentita sempre a casa....
perchè in fondo loro (famiglia e qualche amico a parte) sono ciò che più mi lega a Genova...
ecco perchè ho pensato in questi giorni che la mia vita senza di loro sarebbe più vuota e che mi vedrei molto bene tra qualche anno in comunità capi....

perchè questo è il cammino più bello che io abbia mai fatto e voglio continuare a camminare...

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giovedì, ottobre 26, 2006
posted by Noek at 11:26


















E' una malattia che ho contratto alla tenera età di 8 anni, quindi che mi porto dietro da almeno 11 anni... e che mi ha seguito (per mia scelta) anche qui a Bologna....

Scout....

Sto frequentando il gruppo di scout universitari....
inizialmente per sfruttare un'occasione di conoscere gente nuova, ora (dopo l'addio/arrivederci al mio gruppo) per mantenere un legame con questa realtà e continuare il cammino che ho iniziato...

Perchè mi spiace dirlo ma gli scout (scout, non boy-scout) sono un po' diversi dagli stereotipi che si hanno di loro,
sono una realtà complessa e variegata (come tutte le associazioni) che solo in alcuni momenti e alcuni gruppi da il meglio di sè... uno di questi credo sia la realtà di un caln universitario...

Il mio gruppo a Genova è un gruppo un po' atipico e secessionista, non troppo ligio alle regole e staccato dagli altri... non abbiam mai partecipato a campi nazionali o ros... le nostre cose la abbiam fatte nel nostro guscio...
per me quindi è un'esperienza nuova trovarmi in un gruppo di 25 persone che vengono da 25 posti diversi e gruppi diversi... da tutta Italia...
Ma la cosa più buffa e strana è la naturalezza che si respira in questi rapporti...
non c'è vergogna, non c'è timore e ben poco pudore rimane tra noi...
Cantiamo le stesse canzoni, facciamo le stesse danze (anche se un po' diverse) abbiamo tante cose da raccontarci... mille esperienze da confrontare...

Ci conoscevamo da una sera appena e ci siamo trovati in piazza con tre bottiglie di vino a fare il giro di "chi non ha mai" raccontandoci i cazzi nostri senza paura...
E' una semplicità e naturalezza totale che passa per le parole e i gesti, il contatto vero tra le persone senza tante barriere di finzioni...

Non mi era mia capitata una cosa del genere... è bellissimo...
e soprattutto è molto rassicurante in una città nuova (che comincia a non essere più sconosciuta)

E allora... buona strada a noi :)

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