giovedì, aprile 27, 2006
posted by Noek at 16:57













Giornata uggiosa, umida e malinconica...


seduta a gambe incrociate di fronte alla finestra
tra le mani la mia chitarra,
sguardo sui fogli ormai logori da cui spuntano timidi accordi

il mondo chiuso fuori dalla mia stanza

suono, canto.... perdendo la cognizione del tempo....
e tutto scivola via....
mi invadono serenità e tanta energia

ogni volta che lui si fa sentire si ripete la stessa scena
io mi siedo e prendo la chitarra...
e i pensieri fuggono via... non hanno più importanza

piano piano... l'energia aumenta
il ritmo si fa più incalzante....
la voce compie voli arditi.....
così foglio dopo foglio...

il cuore batte.... c'è vita dentro di me
e sembra uscire fuori, invadere tutto....

mi sento cantare
sento le mie dita muoversi....
....io sono altrove
e non vorrei mai tornare....

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3 Comments:


At 28 aprile, 2006 15:51, Blogger PiB

mi sento cantare e sono altrove: buon fine settimana con il canto in sottofondo e l'altrove sullo sfondo

 

At 28 aprile, 2006 23:50, Blogger lophelia

Bello avere una sicura via di fuga dai pensieri che ti disturbano... Quasi una tecnica di meditazione. Con la chitarra ci ho provato anch'io al ginnasio, ma lei mi ha riso in faccia.

 

At 29 aprile, 2006 13:25, Blogger artemisia

E pensa che esistono persone che a quasi quarant'anni iniziano a suonare uno strumento, e ottengono lo stesso effetto "altrove"...via di fuga lastricata di note.